Più bella cosa di

Più bella cosa di ME. Mi sono sorpresa a cantare questo testo modificando una sola lettera e ho scoperto che è un testo potentissimo per urlare l’amore per se stessi. Ancora sorrido. Mi voglio bene, finalmente. Canta con me per te adesso !

Testo della canzone di Eros Ramazzotti.

Com’è cominciata io non saprei
La storia infinita con te
Che sei diventata la mia lei
Di tutta una vita per me. Ci vuole passione con te
E un briciolo di pazzia
Ci vuole pensiero perciò
Lavoro di fantasia. Ricordi la volta che ti cantai
Fu subito un brivido sì
Ti dico una cosa se non la sai
Per me vale ancora così. Ci vuole passione con te
Non deve mancare mai
Ci vuole mestiere perché
Lavoro di cuore lo sai. Cantare d’amore non basta mai
Ne servirà di più
Per dirtelo ancora per dirti che
Più bella cosa non c’è
Più bella cosa di te
Unica come sei
Immensa quando vuoi
Grazie di esistere. Com’è che non passa con gli anni miei
La voglia infinita di te
Cos’è quel mistero che ancora sei
Che porto qui dentro di me. Saranno i momenti che ho
Quegli attimi che mi dai
Saranno parole però…Fonte: LyricFind

Avrei voluto essere

Quanto ti ho amato…
tu non lo saprai mai:
molto più dell’ape
che punge il suo fiore;
molto più della pioggia
che bagna il pineto.
Ti ho amato forse,
se mi è lecito dirlo,
più di quanto Dio
ami l’uomo.
E per amarti meglio
avrei voluto essere bella
come il silenzio
o come una sfera di stelle.
Ma le mie proprietà
erano miserevoli
e tremavo,
tremavo di passione
senza potertelo dire.

Alda Merini

Siamo

Siamo una formula matematica euristica. Siamo la sommatoria di tutti gli incontri fisici ed emozionali fatti. Siamo ipotesi poco predittive. Il risultato è addirittura variabile nel tempo perché la memoria cambia la forma di quegli incontri.

Abbozzi di pensiero. Sottendono la solita domanda “chi sono io? Anzi chi siamo?”

Un abbraccio a te che leggi. Spero in feedback che mi facciano procedere nel ragionamento appena accennato. Entra nella mia vita e aggiungimi al mio flusso di pensiero. Buona giornata

Avere l’aria

Con stizza mi dice che ho l’aria di saper sempre tutto.

La stizza l’ho immaginata perché il messaggio era scritto. In circostanze come quelle di un bisticcio la stizza è prevedibile.

Sono fastidiosa con le mie certezze. Io dubito molto, moltissimo e intanto raccolgo dati con un distacco zen. Osservo.

Osservo perché amo farmi un’idea personale di ogni cosa. Ascolto ogni commento e poi traggo delle conclusioni che comunico con sicurezza.

Sbaglio, certo che sbaglio e lo ammetto ma serve tempo anche per dubitare delle certezze e verificarle.

Non cambio idea in 5 minuti con argomentazioni vaghe. Ma ascolto, osservo, raccolgo dati e cerco di rimanere distaccata.

Ecco cosa irrita. Ora ho capito. Il Distacco.

Non rinuncerò al distacco. Fine del pensamento mattutino. È ora del caffè.

La giornata può cominciare.

Cristalli di ghiaccio

Nuvole

Ogni nuvola è unica. Mi piace pensarmi nuvola. Sento spesso freddo e i miei pensieri cristallizzati mutano forma al vento. Vorrei essere pioggia e così sciogliermi precipitando in mare per unirmi al sale. Essere salsedine poi su uno scoglio della Sicilia a guardare altre nuvole che vanno verso i loro desideri.

Regalo ricevuto nel 1989

https://www.spreaker.com/episode/26066261

Xavier De Maistre

Viaggio intorno alla mia stanza. Guida editori

I libri sono preziosi in mille modi. I libri regalati sono una promessa di presenza finché un furto o un incendio non ci separi.

È arrivato il tempo della rilettura di questa perla preziosa che ho ricevuto nel 1989. Pubblicato nel 1987 mi è stato donato con la certezza che lo avrei apprezzato; un “ti piacerà, ne sono certo” è stato seguito dal suo inconfondibile ghigno di compiacimento. Conosceva perfettamente i miei gusti, ci conoscevamo grazie alle parole condivise e a quelle da negoziare instancabilmente. È allora stasera farò il mio viaggio nel viaggio di Xavier e la voce narrante sarà quella di chi so io.

Intanto stamattina ho ascoltato l’intervista al traduttore di una recente edizione. Vale la pena di ascoltarla. Buon ascolto e buona lettura se vorrete seguire il mio modesto suggerimento.

Un libro è per sempre.

Il bosco si rinnova

Lo sguardo si muove lentamente come fosse una carezza da destra a sinistra e poi indietro fino al centro per poi scendere ammaliato dalle sfumature più chiare. Prosegue tornando verso l’alto per allargarsi e confondersi con la foschia che si sta dissolvendo. Lo sguardo danza a dispetto della immobilità a cui sono costretta.

25 aprile. Festa della Liberazione. Sempre.

Nessuno può dire… Tana, libera tutti! Non è un gioco o forse si.