Sapere

Parole inutili

Vorrei proprio sapere se il nocciolo sta meglio adesso, dopo il mio intervento.

A guardare bene gli alberi intorno al ruscello mi sono accorta che un pesante ramo spezzato aveva piegato alcuni rami del nocciolo costringendoli a toccare il terreno. Mi sono armata di pazienza e un seghetto per hobbisti( un seghetto ridicolo) e sono andata in soccorso del nocciolo.

È mia abitudine andare in soccorso di cose e persone senza richiesta e non mi sono fatta domande : quel nocciolo andava liberato.

A distanza di due giorni torno e i rami sono un paio di metri più su, liberi di andare verso l’alto. Questo mi rende felice, ma l’albero?

L’ho costretto ad un adattamento. Ho interferito nella sua vita. Il mio egoismo e il mio senso di libertà hanno avuto un momento di gloria e lui, il nocciolo?

Non lo saprò, devo farmene una ragione.

Rinforzo di un concetto appreso a più riprese

Panta rei.

Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperdere si raccoglie, viene e va. Eraclito

Il divenire.

Vorrei avere qui nel bosco l’I Ching.

Ho l’app. Chiedo come propiziare il cambiamento.

Mi da 38 e 58. Leggo K’uei e Tui

La contrapposizione. Troppi malintesi e incomprensioni. C’è una persona fidata, andategli incontro.

Il lago ripetuto. La forza interiore è la vostra serenità. Occorre cercare di restare sempre gentili sopratutto nelle situazioni più difficili. Le cose belle e anche quelle brutte, si riescono a trasmettere meglio tramite la gentilezza.

E ora lascio scorrere.

Villa d’Este

Essere accolti da una scultura di Igor Mitoraj è un ottimo inizio.

E io l’ho osservata a lungo perché Mitoraj mi emoziona.

Mi guardo intorno ed è tutto piacevole ma da subito sono stata attratta dai cipressi secolari disposti in cerchio dietro le vasche.

Gli alberi sono opere d’arte viventi.

E ne ho trovato un altro, eccezionale.

E me ne sono innamorata.

Per info serie su Villa d’Este di Tivoli consultate Wikipedia, grazie.

Grazie ad Ilaria che mi ha invitata a visitare questo luogo dove ritornare insieme al bellissimo Tobi che vi presento subito