10 ottobre

Buon compleanno.

I miei ricordi si sovrappongono uno all’altro. Sono blu e a tratti un po’ sbiaditi. Le nostre sensibilità troppo prudenti e quella connessione metafisica mai approfondita hanno creato uno spazio inviolabile dentro di me. Nulla è pari a quell’emozione. Ovunque io sia, il sentir pronunciare questa data apre d’incanto la mia stanza segreta. Sono lì adesso e queste sono le pareti che ho pensato per te. Auguri Ghiu!

Tu

Tu

Quel che resta di un poster

Il tempo del Vecchio West non finisce mai. C’è sempre gente pronta a puntare il dito per motivi diversi. La caccia alle streghe e similia.

E poi ci sono io che punto il dito per dire altro:

Hei tu, diamante grezzo, conosciti, cresci, non giudicare, accogli, cambia, sorridi ogni volta che scorgi il tuo volto in uno specchio, soffri, cerca, ascolta il battito del tuo cuore, resisti, abbandonati, respira, parlami.

Tu, sorprenditi!

Caffettiera

È il mio primo discorso solitario al mattino

“ecco, sei pronta. Adesso accendo il gas e darai il meglio di te come sempre.

Ecco arrivooo, non borbottare, ho sentito. Corro.

Uhm che profumino! Sei la mia certezza!

Grazie, ora ti onoreró non lasciando nemmeno un goccio di caffè. “

Breve, storia di singletudine.

Satura

La mia mente è satura di immagini di tessiture, di fili di cotone, di lana, di emozioni.

Le linee si rincorrono, si allontanano e si intrecciano. Sono storie che si dipanano dal gomitolo delle possibilità per trovare un senso sulla tela.

Voglio scrivere queste storie senza più pudore, senza paura del giudizio. Voglio tessere le emozioni e i sentimenti che coltivo, voglio dare voce alle parole che mi appartengono e che proteggo dalla ferocia del mondo. È un manifesto senza un progetto definito. È un desiderio, è un bisogno, è una gioia.

Vincerò ogni paura. Ce la farò.

Più bella cosa di

Più bella cosa di ME. Mi sono sorpresa a cantare questo testo modificando una sola lettera e ho scoperto che è un testo potentissimo per urlare l’amore per se stessi. Ancora sorrido. Mi voglio bene, finalmente. Canta con me per te adesso !

Testo della canzone di Eros Ramazzotti.

Com’è cominciata io non saprei
La storia infinita con te
Che sei diventata la mia lei
Di tutta una vita per me. Ci vuole passione con te
E un briciolo di pazzia
Ci vuole pensiero perciò
Lavoro di fantasia. Ricordi la volta che ti cantai
Fu subito un brivido sì
Ti dico una cosa se non la sai
Per me vale ancora così. Ci vuole passione con te
Non deve mancare mai
Ci vuole mestiere perché
Lavoro di cuore lo sai. Cantare d’amore non basta mai
Ne servirà di più
Per dirtelo ancora per dirti che
Più bella cosa non c’è
Più bella cosa di te
Unica come sei
Immensa quando vuoi
Grazie di esistere. Com’è che non passa con gli anni miei
La voglia infinita di te
Cos’è quel mistero che ancora sei
Che porto qui dentro di me. Saranno i momenti che ho
Quegli attimi che mi dai
Saranno parole però…Fonte: LyricFind

Avrei voluto essere

Quanto ti ho amato…
tu non lo saprai mai:
molto più dell’ape
che punge il suo fiore;
molto più della pioggia
che bagna il pineto.
Ti ho amato forse,
se mi è lecito dirlo,
più di quanto Dio
ami l’uomo.
E per amarti meglio
avrei voluto essere bella
come il silenzio
o come una sfera di stelle.
Ma le mie proprietà
erano miserevoli
e tremavo,
tremavo di passione
senza potertelo dire.

Alda Merini