Luce lunare

Due sfere, una ben nota, la luna e una senza spiegazione certa a in basso a destra, un Orbs?

Ah saperlo!

La foto è stata scattata senza cura alle tre del mattino. Ho cercato di fermare un istante fatto di banalità e di complessità insieme , per legare ad esso il ricordo delle emozioni inaspettate derivanti di un sogno appena concluso.

Sarei andata in montagna a guardare la notte fino all’alba ma mi sono lasciata fermare dall’essere sola. Ancora una volta, mi sono frenata..ho perso. Argh!

Mandorle fresche

Nel mio mondo la parola mandorla ha diversi significati . È affascinante e presente come simbolo in almeno due modi di cui non dirò nulla adesso.

Queste mandorle sono un frutto delizioso che amo in modo speciale. Secondo l’allergologo non devo mangiarle ma io non so abbandonarle.

Ero una bimba e avevo molto compiti familiari. Uno dei compiti che definirei zen è rompere le mandorle fresche o secche seduta sullo scalino del ballatoio che porta alla cantina su un cubo di marmo bianco e con un piccolo martello.

Ricordo tante mandorle e le mie piccole mani muoversi in un movimento ritmico preciso.

Amo quella bimba paziente e meditativa.

To do

Per un lungo periodo oramai lontanissimo nel tempo e nello spazio ho coltivato l’abitudine di comprare fiori colorati al sabato mattina.

Poi ho avuto una fase delicata in cui mi rattristava vederli appassire drammaticamente in caso.

Oggi vorrei delle rose di un rosa pallido e delicato da guardare per ore . Delicate e pallide quanto la mia volontà.

Occhi

Ho occhi pieni di pianto

Non per tristezza e nemmeno per gioia

È un sentire

È un percepire

così profondo

E così distaccato

Così sereno

Che non so descriverlo.

Vorrei che non finisse mai, questo stato di coscienza.

Indefinibile e perfetto.