Sogno ad occhi aperti

Quei due alberi stanno lì nel mezzo del fragore delle cascate a godere del sole. Affaticati viandanti li possono osservare dall’alto e poi dal basso senza poterli toccare. Hanno catturato la mia attenzione quasi più del fico che sta poco più su.

Avrei voluto nascondermi tra i suoi rami a godere del fresco che arriva dalla grotta di Nettuno lì sulla sinistra.

Ho incontrato figure scolpite dal tempo scoprendo di potermi innamorare molte volte in un’ora

Ho visto forme morbide addomesticate dall’acqua

e un imprevedibile pezzo d’arte degno di un museo d’arte contemporanea

Il giardino impossibile.

Ero al ParcoVilla Gregoriana di Tivoli ieri e questo è parte di ciò che visto. In rete troverete facilmente foto più descrittive e accurate delle mie e vi invito a cercarle.

È un percorso straordinario gestito dal FAI.

https://www.fondoambiente.it

Torno presto, è una promessa.

Sognare

Mi hanno chiesto cosa amassi della vita e io non ho avuto dubbi.

Amo dormire per poter sognare.

Amo sognare.

Amo svegliarmi e ricordare un sogno.

Mi basta ricordarne dei piccoli frammenti per essere felice tutto il giorno.

Stanotte ho sognato.

Ho sognato che mi veniva rivelato cosa succede certe notti in cui l’anima esce dal corpo per svolgere un compito fuori. L’ho vista uscire dal mio e ho il visto me dormire profondamente. La mente continuava a lavorare nel sonno come un capitano coraggioso. La mia mente, in effetti, fa un gran lavoro con la confusione che faccio durante il giorno. Sono così disordinata!

Poi null’altro, forse ho visto, forse no.

E l’anima dove va? Che compito ha? Non lo so. Non ho fretta di sapere.

Assomiglia ad una goccia d’acqua iridescente e si comporta come una bolla di sapone.

Ne avevo vista una tanto tempo fa.

Sto sognando ad occhi aperti ora.

Buona domenica schiacciatori di tasti.

L.