Le calle e l’acquedotto

Calle

Orecchie protese ad interpretare i messaggi portati dal vento.

Protendo il mio orecchio destro alla ricerca del mio nome urlato dal passato, chiudo il sinistro per concentrarmi al meglio.

Mi affido ai ricordi per sentire un fremito lungo la schiena.

Questo presente è un vento muto e freddo.

Specchiamento

Eccomi.

Mi fotografo sempre nelle vetrate di antichi palazzi. Abbiate pazienza.

Sono al secondo piano della Rocca dei Borgia a Subiaco, davanti a me una porta che si apre su uno spazio ridotto che si affaccia sulla cappella del piano inferiore. Ascoltare la Messa e le preghiere quotidiane in totale riservatezza, che privilegio!

Mi guardo intorno ed è tutto così vuoto. Non resisto al gioco dei riflessi , il mio occhio segue le curve verdi alle mie spalle e poi la mia sagoma. Lo scatto era assolutamente necessario.

ça va sans dire.

Ecco qualche scatto fatto al volo.

Sapere

Parole inutili

Vorrei proprio sapere se il nocciolo sta meglio adesso, dopo il mio intervento.

A guardare bene gli alberi intorno al ruscello mi sono accorta che un pesante ramo spezzato aveva piegato alcuni rami del nocciolo costringendoli a toccare il terreno. Mi sono armata di pazienza e un seghetto per hobbisti( un seghetto ridicolo) e sono andata in soccorso del nocciolo.

È mia abitudine andare in soccorso di cose e persone senza richiesta e non mi sono fatta domande : quel nocciolo andava liberato.

A distanza di due giorni torno e i rami sono un paio di metri più su, liberi di andare verso l’alto. Questo mi rende felice, ma l’albero?

L’ho costretto ad un adattamento. Ho interferito nella sua vita. Il mio egoismo e il mio senso di libertà hanno avuto un momento di gloria e lui, il nocciolo?

Non lo saprò, devo farmene una ragione.

Villa d’Este

Essere accolti da una scultura di Igor Mitoraj è un ottimo inizio.

E io l’ho osservata a lungo perché Mitoraj mi emoziona.

Mi guardo intorno ed è tutto piacevole ma da subito sono stata attratta dai cipressi secolari disposti in cerchio dietro le vasche.

Gli alberi sono opere d’arte viventi.

E ne ho trovato un altro, eccezionale.

E me ne sono innamorata.

Per info serie su Villa d’Este di Tivoli consultate Wikipedia, grazie.

Grazie ad Ilaria che mi ha invitata a visitare questo luogo dove ritornare insieme al bellissimo Tobi che vi presento subito