Sapere

Parole inutili

Vorrei proprio sapere se il nocciolo sta meglio adesso, dopo il mio intervento.

A guardare bene gli alberi intorno al ruscello mi sono accorta che un pesante ramo spezzato aveva piegato alcuni rami del nocciolo costringendoli a toccare il terreno. Mi sono armata di pazienza e un seghetto per hobbisti( un seghetto ridicolo) e sono andata in soccorso del nocciolo.

È mia abitudine andare in soccorso di cose e persone senza richiesta e non mi sono fatta domande : quel nocciolo andava liberato.

A distanza di due giorni torno e i rami sono un paio di metri più su, liberi di andare verso l’alto. Questo mi rende felice, ma l’albero?

L’ho costretto ad un adattamento. Ho interferito nella sua vita. Il mio egoismo e il mio senso di libertà hanno avuto un momento di gloria e lui, il nocciolo?

Non lo saprò, devo farmene una ragione.

Villa d’Este

Essere accolti da una scultura di Igor Mitoraj è un ottimo inizio.

E io l’ho osservata a lungo perché Mitoraj mi emoziona.

Mi guardo intorno ed è tutto piacevole ma da subito sono stata attratta dai cipressi secolari disposti in cerchio dietro le vasche.

Gli alberi sono opere d’arte viventi.

E ne ho trovato un altro, eccezionale.

E me ne sono innamorata.

Per info serie su Villa d’Este di Tivoli consultate Wikipedia, grazie.

Grazie ad Ilaria che mi ha invitata a visitare questo luogo dove ritornare insieme al bellissimo Tobi che vi presento subito

Sogno ad occhi aperti

Quei due alberi stanno lì nel mezzo del fragore delle cascate a godere del sole. Affaticati viandanti li possono osservare dall’alto e poi dal basso senza poterli toccare. Hanno catturato la mia attenzione quasi più del fico che sta poco più su.

Avrei voluto nascondermi tra i suoi rami a godere del fresco che arriva dalla grotta di Nettuno lì sulla sinistra.

Ho incontrato figure scolpite dal tempo scoprendo di potermi innamorare molte volte in un’ora

Ho visto forme morbide addomesticate dall’acqua

e un imprevedibile pezzo d’arte degno di un museo d’arte contemporanea

Il giardino impossibile.

Ero al ParcoVilla Gregoriana di Tivoli ieri e questo è parte di ciò che visto. In rete troverete facilmente foto più descrittive e accurate delle mie e vi invito a cercarle.

È un percorso straordinario gestito dal FAI.

https://www.fondoambiente.it

Torno presto, è una promessa.

L’albero

Sembra inchinarsi al passaggio dei viandanti.

La mia immaginazione sta prendendo il sopravvento sulla realtà ( anticipo con questa affermazione il commento che il buon Guido probabilmente mi farà.)