Un ricordo di Tea

Una bimba di circa tre anni guardò seriamente la sua mamma negli occhi e disse “dimmi, io stavo nella pancia di Lalla vero?”

Io e sua mamma ci guardammo molto sorprese. Continuo ad emozionarmi ogni volta che ci penso.

Ora ha 30 anni è madre due volte . Auguri a tutte le mamme in questa festa della mamma 2022 .

Sintesi di una storia di tenerezza.

Mandorle fresche

Nel mio mondo la parola mandorla ha diversi significati . È affascinante e presente come simbolo in almeno due modi di cui non dirò nulla adesso.

Queste mandorle sono un frutto delizioso che amo in modo speciale. Secondo l’allergologo non devo mangiarle ma io non so abbandonarle.

Ero una bimba e avevo molto compiti familiari. Uno dei compiti che definirei zen è rompere le mandorle fresche o secche seduta sullo scalino del ballatoio che porta alla cantina su un cubo di marmo bianco e con un piccolo martello.

Ricordo tante mandorle e le mie piccole mani muoversi in un movimento ritmico preciso.

Amo quella bimba paziente e meditativa.

Le calle e l’acquedotto

Calle

Orecchie protese ad interpretare i messaggi portati dal vento.

Protendo il mio orecchio destro alla ricerca del mio nome urlato dal passato, chiudo il sinistro per concentrarmi al meglio.

Mi affido ai ricordi per sentire un fremito lungo la schiena.

Questo presente è un vento muto e freddo.

La massa si distende

L’impasto per le crescentine si distende sotto la mia mano dolorante. Dirigo la mia attenzione verso i ricordi per distrarmi e vedo le mani di mia nonna che impastano sapientemente con gesti sicuri. Le sue mani era sempre calde e la massa si arrendeva facilmente a quella piacevolezza. L’ho osservata con amore molte volte mentre impastava e ora la ritrovo in ogni mio gesto.

Guarirò prima di lievitare anche io. Promesso.

10 ottobre

Buon compleanno.

I miei ricordi si sovrappongono uno all’altro. Sono blu e a tratti un po’ sbiaditi. Le nostre sensibilità troppo prudenti e quella connessione metafisica mai approfondita hanno creato uno spazio inviolabile dentro di me. Nulla è pari a quell’emozione. Ovunque io sia, il sentir pronunciare questa data apre d’incanto la mia stanza segreta. Sono lì adesso e queste sono le pareti che ho pensato per te. Auguri Ghiu!