Un pensiero per Stefania.

Una donna, una signora che ama dire Sì alla vita.

Sì, signora! Viene da risponderle perché lei è anche autorevole!

È con questo flusso di pensieri che nasce un ritratto concettuale e incompleto di Signora.

Si(gnora)

E l’accento può essere interpretato come un apostrofo S’ignora.

Cara Stefania, ti ricordo che a volte un Sì è impossibile da pronunciare e allora che si fa ?

S’ignora, si, signora mia, si ignora.

Velvet dream

Ho sempre l’impressione che ci sia bisogno di una nuova borsa fatta da me in giro per il mondo. Un oggetto essenziale. Ad ogni donna la sua. Questa è per una donna elegante che mi ha chiesto una borsa capiente e soprattutto leggera. Io ho interpretato così in accordo con i colori autunnali. L’interno è di un viola lucido e brillante per un guizzo di energia.

Drawstring bag to be

Sarà una borsa a secchiello più o meno. Imperfetta nella decorazione. Il mio ricamare a mano libera è impreciso e impulsivo. Non so programmare e seguire i programmi. Non amo la precisione. Devo farmene una ragione e farla diventare il mio tratto distintivo. Mi piace improvvisare. Anche in cucina. Le ripetizioni e l’esattezza non mi corrispondono. Me ne sono fatta un cruccio per tanto tempo. Ma ora basta. Sono imprecisa e improvviso con piacere. E non so ancora quanti buchi farò per inserire i lacci in questa borsa. Così è… Così sarà. E sorrido. Domani deciderò. Forse.

“Mi fai una borsa?” Jenni

“Mi fai una borsa con i fiori, un cuore fatto da mamma all’uncinetto e una bella farfalla che sta sulla mia maglietta ?”

Tada!

Fiori si,

farfalla si (la tasca è fissata solo sopra perché la farfalla possa volare!)

E poi i pois che amo io.

Commento di jenni… “è bellissima, come facevi a sapere che amo i pois e questi colori?”

Cara jenni è stregoneria.

“Da grande voglio fare anche io le borse come te!”.

Questo è un gran bel complimento.

Buona befana a tutti.