Avere l’aria

Con stizza mi dice che ho l’aria di saper sempre tutto.

La stizza l’ho immaginata perché il messaggio era scritto. In circostanze come quelle di un bisticcio la stizza è prevedibile.

Sono fastidiosa con le mie certezze. Io dubito molto, moltissimo e intanto raccolgo dati con un distacco zen. Osservo.

Osservo perché amo farmi un’idea personale di ogni cosa. Ascolto ogni commento e poi traggo delle conclusioni che comunico con sicurezza.

Sbaglio, certo che sbaglio e lo ammetto ma serve tempo anche per dubitare delle certezze e verificarle.

Non cambio idea in 5 minuti con argomentazioni vaghe. Ma ascolto, osservo, raccolgo dati e cerco di rimanere distaccata.

Ecco cosa irrita. Ora ho capito. Il Distacco.

Non rinuncerò al distacco. Fine del pensamento mattutino. È ora del caffè.

La giornata può cominciare.

Drawstring bag to be

Sarà una borsa a secchiello più o meno. Imperfetta nella decorazione. Il mio ricamare a mano libera è impreciso e impulsivo. Non so programmare e seguire i programmi. Non amo la precisione. Devo farmene una ragione e farla diventare il mio tratto distintivo. Mi piace improvvisare. Anche in cucina. Le ripetizioni e l’esattezza non mi corrispondono. Me ne sono fatta un cruccio per tanto tempo. Ma ora basta. Sono imprecisa e improvviso con piacere. E non so ancora quanti buchi farò per inserire i lacci in questa borsa. Così è… Così sarà. E sorrido. Domani deciderò. Forse.

Sguardi-9

Osserva il mio naso: troppo lungo

Osserva i miei capelli: troppo naturali

Osserva i miei abiti : troppo sportivi

Osserva i miei oli essenziali : sono troppi anche loro

Osserva la casa : troppo grande

Osserva gli oggetti : troppe cose, ma che ci devo fare?

In conclusione sono troppo strana.

Ebbene sì sono troppo strana per chi non mi riconosce come una persona speciale. E un po’ mi dispiace di non piacergli così come sono (colpa di quella ipersensibilità che mi caratterizza).

Vivo nel mondo delle fate, pare, che sia troppo anche questo?

Bene o male

È bene o male?

Ultimamente male. Il mio sarcasmo disturba.

Ho bisogno di approfondire questo termine.

Lo sono?

Se si, quanto lo sono?

sarcasmo m. [dal lat. tardo sarcasmus, gr. sarkasmós, der. di sarkázō “lacerare le carni” (da sárks sarkós “carne”)]. – 1. [amarezza ironica, pungente, spec. ispirata da animosità: rispondere con sarcasmo] ≈ acidità, causticità, mordacità. ↓ ironia. ‖…

sarcasmo s. m. [dal lat. tardo sarcasmus, gr. σαρκασμός, der. di σαρκάζω «lacerare le carni» (da σάρξ σαρκός «carne»)]. – 1. Ironia amara e pungente, ispirata da animosità e quindi intesa a offendere e umiliare, che a volte può anche essere espressione di profonda amarezza rivolta, più che contro gli altri, contro sé stessi

Non è mia intenzione umiliare alcuno. Sicuri si tratti di sarcasmo il mio?

Ma sicuri? Ironia pungente si. Lo riconosco, sono delusa e amareggiata .

Pungente. Ci sta.

Risulto offensiva?? Se si…. OMG, shame on me!

Al solo pensiero mi metto in un angolo a punirmi.

Come sei secca!

Sintetica, io direi di me.

Vado dritta al punto senza fronzoli, senza giri di parole, senza ragionamenti, giustificazioni, senza diplomazia.

Ha ragione, sono secca.

Vi disturba tanto? 

Il fatto è  che se qualcuno non arriva dritto al punto e tergiversa, io lo porto li dove non osava andare… in secca (viva le parole e i loro significati molteplici). 

Li porto in secca mentre vogliono navigare in mare aperto. Credo si sentano messi alle strette… come sei secca!

Si, lo sono. E lo sarò sempre più spesso.

Dimmi l’essenziale, solo ciò che è necessario. 

Per favore. Ne ho assoluto bisogno. Altrimenti taci e sii presente.

dicono di me

dice di me verymoi: 

Parodia….Lalla…..per me Lalletta……lei è Acqua…

che scorre….si colora con l’ambiente che trova…

è scrosciante come un ruscello….è allegra…

a volte è un lago…..fermo….immobile….ma non dorme mai….

acqua colorata…..Acqua…!!!…non riesco a pensare ad altro…




grazie very, mi riconosco in questa immagine; a volte scivolo via infatti come un ruscello che diventa sotterraneo per riemergere altrove.