Porta

Nientità

Abbiamo un privilegio rispetto agli altri animali, sappiamo comunicare attraverso un linguaggio verbale complesso. Alcuni sono consapevoli di fare delle scelte tra i lemmi, alcuni non sanno nemmeno di farlo o di poterlo fare. Scegliere.

Nientità è una delle mie parole preferite. Ho bisogno di scriverla, di vederla, di sentirla.

Questa volta è sulla porta del mio studiolo e dietro quella porta ci sono libri, il tutto.

Ecco, la mia essenza ruota intorno a questo.

“E tu, che lemma scegli ? “

Scrittoio minimalista

Era marrone e nero e aveva zampe coniche malconce. Pensavano fosse da buttar via ma io me ne sono innamorata e gli ho dato un nuovo aspetto.

Adesso accoglie i miei pensieri mattutini e mi aiuta a registrare i sogni notturni: ha una nuova vita.

Mi hanno regalato un poggiapiedi che è diventato uno sgabello dopo una bella verniciata. Manca solo un cuscino morbido.

La mia finestra sul mondo è perfetta così.

La adoro. E adoro il fai da te.

Accettabile imperfezione

La casa si trasforma lentamente.

Di due comodini ho fatto un mobiletto .

Lo specchio con cornice in legno gentilmente donatomi da persone squisite acquista una sua identità,” accettabile imperfezione”, che oramai è la mia stessa a dirla tutta.

Non so ancora esattamente dove collocarli ma stanno già definendo la stanza.

E io sorrido perché scopro di amare il bianco, il grigio, l’oro e il perla iridescente . Tutti insieme ancora meglio.