Luce lunare

Due sfere, una ben nota, la luna e una senza spiegazione certa a in basso a destra, un Orbs?

Ah saperlo!

La foto è stata scattata senza cura alle tre del mattino. Ho cercato di fermare un istante fatto di banalità e di complessità insieme , per legare ad esso il ricordo delle emozioni inaspettate derivanti di un sogno appena concluso.

Sarei andata in montagna a guardare la notte fino all’alba ma mi sono lasciata fermare dall’essere sola. Ancora una volta, mi sono frenata..ho perso. Argh!

Mandorle fresche

Nel mio mondo la parola mandorla ha diversi significati . È affascinante e presente come simbolo in almeno due modi di cui non dirò nulla adesso.

Queste mandorle sono un frutto delizioso che amo in modo speciale. Secondo l’allergologo non devo mangiarle ma io non so abbandonarle.

Ero una bimba e avevo molto compiti familiari. Uno dei compiti che definirei zen è rompere le mandorle fresche o secche seduta sullo scalino del ballatoio che porta alla cantina su un cubo di marmo bianco e con un piccolo martello.

Ricordo tante mandorle e le mie piccole mani muoversi in un movimento ritmico preciso.

Amo quella bimba paziente e meditativa.

Le calle e l’acquedotto

Calle

Orecchie protese ad interpretare i messaggi portati dal vento.

Protendo il mio orecchio destro alla ricerca del mio nome urlato dal passato, chiudo il sinistro per concentrarmi al meglio.

Mi affido ai ricordi per sentire un fremito lungo la schiena.

Questo presente è un vento muto e freddo.