Satura

La mia mente è satura di immagini di tessiture, di fili di cotone, di lana, di emozioni.

Le linee si rincorrono, si allontanano e si intrecciano. Sono storie che si dipanano dal gomitolo delle possibilità per trovare un senso sulla tela.

Voglio scrivere queste storie senza più pudore, senza paura del giudizio. Voglio tessere le emozioni e i sentimenti che coltivo, voglio dare voce alle parole che mi appartengono e che proteggo dalla ferocia del mondo. È un manifesto senza un progetto definito. È un desiderio, è un bisogno, è una gioia.

Vincerò ogni paura. Ce la farò.

Drawstring bag to be

Sarà una borsa a secchiello più o meno. Imperfetta nella decorazione. Il mio ricamare a mano libera è impreciso e impulsivo. Non so programmare e seguire i programmi. Non amo la precisione. Devo farmene una ragione e farla diventare il mio tratto distintivo. Mi piace improvvisare. Anche in cucina. Le ripetizioni e l’esattezza non mi corrispondono. Me ne sono fatta un cruccio per tanto tempo. Ma ora basta. Sono imprecisa e improvviso con piacere. E non so ancora quanti buchi farò per inserire i lacci in questa borsa. Così è… Così sarà. E sorrido. Domani deciderò. Forse.

Porta

Nientità

Abbiamo un privilegio rispetto agli altri animali, sappiamo comunicare attraverso un linguaggio verbale complesso. Alcuni sono consapevoli di fare delle scelte tra i lemmi, alcuni non sanno nemmeno di farlo o di poterlo fare. Scegliere.

Nientità è una delle mie parole preferite. Ho bisogno di scriverla, di vederla, di sentirla.

Questa volta è sulla porta del mio studiolo e dietro quella porta ci sono libri, il tutto.

Ecco, la mia essenza ruota intorno a questo.

“E tu, che lemma scegli ? “