10 ottobre

Buon compleanno.

I miei ricordi si sovrappongono uno all’altro. Sono blu e a tratti un po’ sbiaditi. Le nostre sensibilità troppo prudenti e quella connessione metafisica mai approfondita hanno creato uno spazio inviolabile dentro di me. Nulla è pari a quell’emozione. Ovunque io sia, il sentir pronunciare questa data apre d’incanto la mia stanza segreta. Sono lì adesso e queste sono le pareti che ho pensato per te. Auguri Ghiu!

Foto di repertorio

Aprile 2009 una bella giornata calda. Era il 13 ed era pasquetta.
Ho camminato tra i turisti per tutto centro da san Giovanni in Laterano fino al laghetto di Villa Borghese.
Ho percorso la scalinata in fretta per raggiungere la chiesa e guardare Via dei Condotti dall’alto. Eccola per voi. È uno scatto frettoloso come mia pessima abitudine. Non sono mai riuscita ad aspettare il momento migliore per scattare una foto o soffermata a trovare le parole giuste per dire qualcosa. Lo faccio e basta.
Avrei voluto essere una turista nella mia città anche quest’anno. Sfiorare migliaia di persone sconosciute che camminano col naso all’insù per le bellezze da guardare o collo sguardo nelle vetrine dei negozi sempre più scintillanti e accattivanti. Gente assorta con un gelato in mano e il sorriso appena accennato.
Sarebbe bello che qualcuno si riconoscesse in questo scatto.
È ora di alzarsi adesso, c’è molto da fare per sopportare la quarantena in solitudine. Buona giornata.

Mentre la luna sta a guardare

Essere riconosciuti e apprezzati per la propria essenza dà una spinta propulsiva alla propria esistenza.

Ser reconocido y apreciado por su esencia da un impulso propulsor a la propia existencia.


La bellezza sta nella condivisione di parole in lingue diverse tra assonanze e divergenze.
La bellezza sta nelle sfumature di senso, nelle intenzioni sottili e soprattutto nella condivisione.

La belleza radica en compartir palabras en diferentes idiomas entre asonancias y divergencias. La belleza radica en matices de significado, en intenciones sutiles y, sobre todo, en compartir.

Una reciprocità di espressioni come “anche tu!? Que Bueno !”
Uno scambio di “Grazie a te” che aiutano a dormire meglio e a svegliarsi ancora meglio.


Tradotto con Google… Non garantisco la bontà della traduzione.


Un pensiero per Stefania.

Una donna, una signora che ama dire Sì alla vita.

Sì, signora! Viene da risponderle perché lei è anche autorevole!

È con questo flusso di pensieri che nasce un ritratto concettuale e incompleto di Signora.

Si(gnora)

E l’accento può essere interpretato come un apostrofo S’ignora.

Cara Stefania, ti ricordo che a volte un Sì è impossibile da pronunciare e allora che si fa ?

S’ignora, si, signora mia, si ignora.

Un bacio

Ho ricevuto un bacio in fronte come fossi una bambina e mi ha divertito. Lei è una donna anziana e io quasi(ho 53 anni ). Ma non conta l’età. Conta l’intenzione e credo lei abbia desiderato il meglio per me. Il Natale è un’occasione per esprimere il meglio di sé. Il mio grazie a M.

Nonni

Diffondo il  Vetiver nel salotto e arriva come per magia la sensazione dello sguardo di mio nonno A. sul mio sorriso.

Aggiungo l’arancio dolce e mi sento nella cucina di mia nonna A., mentre prepara la macedonia per un pranzo domenicale.

Aver conosciuto e amato i loro sguardi è stato un gran colpo di fortuna.

Chiudo gli occhi e mi lascio coccolare dai ricordi.

Buona serata, schiacciatori di tasti.