L. A . Ovvero Lalla ovvero me

L

È la lettera del librarsi e liberarsi, della lucidità davanti al dolore.

È il liquido allontanarsi del linguaggio verso la lingua dei folli che ci slega.

È la lettera letta lentamente dall’inizio alla fine.

A

È la lettera dello stupore, la vocale che fa schiudere le labbra.

Quella del respiro e del sollievo.

Così araldica. Una torre sbarrata, un triangolo dalla base vuota.

Di Antonella Anedda da Il catalogo della gioia. Ed. Donzelli Poesia


Sono Lalla e dunque mi libro e respiro il lucido sollievo dal dolore, slegata e stupita. Lentamente svuotata. Libera.

Ti meriti un amore

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata, con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta, con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura, in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te, che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare con te, che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi, che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti, che ti appoggi quando fai il ridicolo, che rispetti il tuo essere libero, che ti accompagni nel tuo volo,che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazi via le bugie, che ti porti l’illusione, il caffè e la poesia.
Frida Kahlo

Dal web. Non ho una fonte diretta.

Mereces un amor que te quiera despeinada, con todo y las razones que te levantan de prisa,
con todo y los demonios que no te dejan dormir.
Mereces un amor que te haga sentir segura,
que pueda comerse al mundo si camina de tu mano,
que sienta que tus abrazos van perfectos con su piel.
Mereces un amor que quiera bailar contigo,
que visite el paraíso cada que mira tus ojos,
y que no se aburra nunca de leer tus expresiones.
Mereces un amor que te escuche cuando cantas,
que te apoye en tus ridículos,
que respete que eres libre,
que te acompañe en tu vuelo,
que no le asuste caer.
Mereces un amor que se lleve las mentiras,
que te traiga la ilusión,
el café
y la poesía.

gisele freund Frida Kahlo 16

Progresso? Di W.H. Auden

wpid-2015-01-04-00-16-31

Sessile, non vedente,
la Pianta è totalmente soddisfatta
di Ciò che le è Adiacente.

Mobile e vedente,
La Bestia sa distinguere il Qua e il Là
e l’Ora e il Non-Ancora.

Loquace e ansioso,
l’Uomo può immaginare Ciò che è Assente
E il Non-Esistente.
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Progress?
Sessile, unseeing,
the Plant is wholly content
with the Adjacent.

Mobilised, sighted,
the Beast can tell Here from There
and Now from Not-Yet.

Talkative, anxious,
Man can picture the Absent
and Non-Existent.

Da Grazie, nebbia.

Da Piccola Biblioteca Adelphi 620