E la luna bussó

scatti fatti senza cura.

Per sfuggire ai pensieri del passato ho alzato gli occhi al cielo e l’ho vista, lei spettatrice involontaria di ansie umane, di passi incerti e di emozioni scadute: la luna.

Ho camminato velocemente per stancare il corpo tanto da aver bisogno di spostare l’attenzione dalla mente al respiro, ai muscoli, al calore del sole. Dal passato al presente si passa camminando, un passo dopo l’altro, tra turisti stanchi, carichi di bellezza.

Non voglio pensare a ciò che è stato. Voglio solo un futuro prossimo e un presente. Uno spicchio di tempo minimo, minimalista e monocromo come la luna.

Sguardi-8

Nisida è un’isola e nessuno lo sa.

Bennato canta sotto il mio sguardo che si satura di ricordi in un secondo. Resto presente. Oggi ho nuotato. Anche il nuotare mi ha saturato di ricordi. È una giornata proustiana.La sua voce è nelle notti insonni di adolescente profumate di salsedine e di alghe. È in una pizzeria affollata e lui è, a due coperti da me, taciturno.Ogni favola è un gioco ed è vera soltanto a metà. Ogni cosa ha un suo prezzo e nessuno sa quanto costa la mia libertà.Lui non canta la mia preferita ma non importa,io sono coi ricordi a Napoli e sono tutto ciò che ho voluto dimenticare. Io non so parlare d’amore, ma so che quando tu mi stringi le mani forte vorrei che il tempo si fermasse intorno a noi. Una settimana un giorno. Sensazioni che affollano la mente, sensazioni dolci, fatte di parole, baci, fatte di suoni. Bennato Edoardo, mi confondo e lo chiamo Eugenio. Un lapsus. Eugenio ah ecco…altri ricordi. Torno presente ed è tutta colpa di Peter Pan. È la colonna sonora di un vecchio film che vedi quando fuori piove e non hai genio di pazziare. Ecco il telecomando sintonizzo sull’oggi e Nisida resterà un’isola nonostante pochi sappiano della sua esistenza.

Ercolano

Civ. 13 del decumano massimo : l’ingresso alla Casa del Salone Nero.

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Un incontro fortuito e fortunoso mi ha riportato alla memoria la mia visita ad Ercolano.

Ho trovato in rete questo sito fantastico per saperne di più. Ecco il link http://www.ercolano.unina.it/ercolano.php?admin=visitatore.

Sto facendo una passeggiata virtuale piacevole ed arricchente.

La foto è mia, fatta con una compattina e senza esperienza. Poco importa.

Conta la mia attrazione  per quel legno che ha resistito alla disperazione ed si è fatto testimonianza.

Solitamente scelgo l’oblio come antidoto alla sofferenza ,ma è una scelta fallimentare. A distanza di tanto tempo la sofferenza resta e non so più perchè. Occorre un cambiamento.

Un incontro , una foto, una serie di pensieri e una nuova consapevolezza.minerva

Mi affiderò a ….Minerva

Minerva: figlia di Giove e di Metide., era la divinità vergine dei guerrieri, della poesia, della medicina, della saggezza, del commercio, delle arti, nonché inventrice della musica.

Copio  da http://www.romanoimpero.com/2011/09/preghiere-pagane.html questa preghiera a Minerva:preghieraaminerva