Sguardi-9

Osserva il mio naso: troppo lungo

Osserva i miei capelli: troppo naturali

Osserva i miei abiti : troppo sportivi

Osserva i miei oli essenziali : sono troppi anche loro

Osserva la casa : troppo grande

Osserva gli oggetti : troppe cose, ma che ci devo fare?

In conclusione sono troppo strana.

Ebbene sì sono troppo strana per chi non mi riconosce come una persona speciale. E un po’ mi dispiace di non piacergli così come sono (colpa di quella ipersensibilità che mi caratterizza).

Vivo nel mondo delle fate, pare, che sia troppo anche questo?

Sguardi-8

Nisida è un’isola e nessuno lo sa.

Bennato canta sotto il mio sguardo che si satura di ricordi in un secondo. Resto presente. Oggi ho nuotato. Anche il nuotare mi ha saturato di ricordi. È una giornata proustiana.La sua voce è nelle notti insonni di adolescente profumate di salsedine e di alghe. È in una pizzeria affollata e lui è, a due coperti da me, taciturno.Ogni favola è un gioco ed è vera soltanto a metà. Ogni cosa ha un suo prezzo e nessuno sa quanto costa la mia libertà.Lui non canta la mia preferita ma non importa,io sono coi ricordi a Napoli e sono tutto ciò che ho voluto dimenticare. Io non so parlare d’amore, ma so che quando tu mi stringi le mani forte vorrei che il tempo si fermasse intorno a noi. Una settimana un giorno. Sensazioni che affollano la mente, sensazioni dolci, fatte di parole, baci, fatte di suoni. Bennato Edoardo, mi confondo e lo chiamo Eugenio. Un lapsus. Eugenio ah ecco…altri ricordi. Torno presente ed è tutta colpa di Peter Pan. È la colonna sonora di un vecchio film che vedi quando fuori piove e non hai genio di pazziare. Ecco il telecomando sintonizzo sull’oggi e Nisida resterà un’isola nonostante pochi sappiano della sua esistenza.

Sguardi-7

Hanno superato i 90 anni entrambi. Hanno corpi esili e curvi con occhi opachi sovraccarichi di ricordi. Seduti sulla panchina si tengono per mano. Lui le dice “canta per me” e lei intona vecchi canti locali. Sembrano aver trovato il centro della loro vita molto tempo fa, insieme.

Sguardi-4

Dimostra circa trent’anni. Cammina velocente .  Senza singhiozzare, permette che la pioggia e le lacrime le  bagnino il volto e  la  lunga sciarpa turchese . Era di certo di  buon umore prima di uscire di casa.

Sguardi -3

Probabile video di 10 secondi
Un bambino ancora incerto nei sui passi rincorre la sua ombra ridendo sorpreso. Con una mano richiama l’attenzione della nonna e con l’altra indica l’ombra . Incanto mattutino.