Sogno ad occhi aperti

Dove la Natura s’impone, nelle rocce, nelle acque, nella forza del vento, dove la volontà che ordina non si è ancora imposta o forse neanche può aspirare a farlo, là è il Losfeld”. Chi è l’uomo moderno? Un essere che fa della ricchezza del sé e della consapevolezza la sua forza o viceversa un debole che vive di veti incrociati, censure e cesure, blocchi? La risposta è forse nel Losfeld. ‘Losfeld’ è un termine fiammingo che evoca l’immagine di una natura incontaminata, di un luogo di “assoluta selvatichezza”. Ma Losfeld, nell’accezione di Borla e Foppiani, non è solo un luogo selvaggio, perché anche in paesaggi urbani possiamo trovare isole nelle quali la smania pianificatrice dell’umano si fa meno pressante e non più efficace. E non è solo un luogo (o un non-luogo), perché può essere anche un tempo (o un non-tempo), uno stato dell’anima, una parentesi, una terra di nessuno che si fa sogno, sospensione dell’incredulità. Qui vive il Waldgänger, l’uomo liberato dai vincoli, e qui danza Dioniso, il dio senza freni…

https://www.mangialibri.com/losfeld-la-terra-del-dio-che-danza.

Sognare

Mi hanno chiesto cosa amassi della vita e io non ho avuto dubbi.

Amo dormire per poter sognare.

Amo sognare.

Amo svegliarmi e ricordare un sogno.

Mi basta ricordarne dei piccoli frammenti per essere felice tutto il giorno.

Stanotte ho sognato.

Ho sognato che mi veniva rivelato cosa succede certe notti in cui l’anima esce dal corpo per svolgere un compito fuori. L’ho vista uscire dal mio e ho il visto me dormire profondamente. La mente continuava a lavorare nel sonno come un capitano coraggioso. La mia mente, in effetti, fa un gran lavoro con la confusione che faccio durante il giorno. Sono così disordinata!

Poi null’altro, forse ho visto, forse no.

E l’anima dove va? Che compito ha? Non lo so. Non ho fretta di sapere.

Assomiglia ad una goccia d’acqua iridescente e si comporta come una bolla di sapone.

Ne avevo vista una tanto tempo fa.

Sto sognando ad occhi aperti ora.

Buona domenica schiacciatori di tasti.

L.

La realtà creata dal pensiero

Pi: solidarietà
Ottavo esagramma dell’I-Ching
Ho sognato un quadro realizzato 28anni fa , la scorsa notte. Rappresentava questo esagramma.

wpid-2015-01-11-23-06-07
Questo pomeriggio ho deciso di tirare le monete e formulare una domanda .  Su cosa orientare la mia attenzione qui ed ora ? La risposta è stata Pi: solidarietà.

Sorrido senza interpretare tale coincidenza. Sorrido .
Tempo di felicità.

L.