Al Macro di Roma ieri

Mi stato chiesto di scrivere su un taccuino “cosa è arte?

Ho risposto così

Ero al Macro di Roma e sono entrata nell’atélier di Simona Frillici. ecco l’evento

Ho deciso di partecipare in barba alla mia atavica riservatezza. Non mostrerò la manipolazione della mia foto ma lì tra le altre ci sono pure io.

La questione interessante è la domanda “che cosa è arte” che io ho frainteso con che cosa è l’arte. E ho risposto utilizzando un concetto trovato già nel suo taccuino e che riguardava l’ansia. Ho trovato il concetto perfetto per il soggetto arte come leggete nella foto:

L’arte(ansia) è cercare di capire. Sentire qualcosa che non riesco a vedere.

Fila tutto. Confermo e sottoscrivo. Eppure ripensandoci ho dato una risposta non pertinente.

Che cosa è arte. Che cosa è arte. Che cosa è arte.

Ci provo adesso.

Arte è qualsiasi oggetto capace di produrre una qualsiasi forte emozione, o che induca ad una riflessione rivelatrice, che evochi forza e bellezza pur essendo lontano dal contesto in cui nasce.

E per oggetto intendo qualsiasi materia manipolata da mani senzienti.

E l’artista è un essere senziente che non trattiene le sue emozioni e le regala.

Per oggi ho pensato troppo.

Grazie Simona!

Hugs

Mauerbauertraurigkeit

Termine tedesco che indica un’inesplicabile desiderio di allontanare le persone, anche le più care.

Per vivere….

mente .

Per stare meglio? Non è così semplice .

Amo le parole intraducibili, sono perle rare.

Questa l’ho letta oggi e mi sento proprio così.

Evito il motivo di questo sentire perché non sarebbe funzionale all’approfondimento del termine.

Muro- costruttore-tristezza.

Questo accento sulla tristezza non mi trova concorde. Erigere muri può essere una condizione di distacco , non necessariamente di tristezza ma questo indica mauerbauertraurigkeit. Devo starci altrimenti dovrei inventare un’altra parola ancora.